giovedì 13 dicembre 2012

Se non si fosse capito...

Dlin dlin dlin...è Natale!!!!

Evvai, anche quest'anno è arrivato Natale, il periodo dell'anno che tutte noi aspettiamo per celebrare la nascita di...di...oddio, non mi  viene il nome.
Vabbè, comunque in breve c'è un tizio che è nato a Dicembre e allora tutti noi ogni anno gli facciamo una festa bella grossa. Se vi ricordate chi è il festeggiato, scrivete pure nome e cognome nei commenti qui sotto, così gli mando anche gli auguri via Facebook.

Il bello di questo periodo, oltre a questo super party (che non ho capito perché dobbiamo sempre farlo con le famiglie, che pizza), si può sintetizzare in pochi punti:

- Cibo

- Regali

- Smalti coi glitter

- Cibo




Per quel che riguarda cibo e smalti con i glitter, è abbastanza facile accontentarmi.
Per quel che riguarda la voce "regali", invece, la cosa si fa un po' più complessa: ci sono cose che desidero ardentemente ma che nessuno ha ancora avuto occasione (o coraggio) di regalarmi (o di inventare).


Anzitutto vorrei delle calze che non si smaglino mai.
Già che io odio indossare i collant, specialmente quelli con la riga: li ho comprati e ho espresso alla commessa il mio dubbio riguardo alla mia capacità di ottenere un risultato decente da quella riga, ma la ragazza prontamente mi ha assicurato che se fossero state della taglia giusta non solo sarebbero state facilissime da indossare, ma avrebbero anche permesso a un esemplare di Germano Reale femmina quale io sono di APPARIRE (non ESSERE, intendiamoci) sexy.
Bene.
Ho tirato su i collant e la riga dietro pareva l'elettrocardiogramma di Fabio Caressa quando segna l'Italia.
20 minuti per tirare su un paio di calze, non aggiungo altro. Anche se devo ammettere che, alla fine, la righina nera dietro fa la sua figura. Grazie commessa di Calzedonia, a nome di tutta la comunità di Germani Reali.
Prima di questa digressione, stavo sottolineando quanto io odi indossare i collant: dal momento che li tiri su, essi sono sottoposti a mille prove che ne vanno a mettere a rischio la resistenza e a provocare la inesorabile smagliatura.
Sedie di vimini. Cerniere. Bracciali che si agganciano. Unghie che si spezzano. Proprio quella sera lì. Che stress.
Personalmente porto sempre con me un paio di collant di scorta, ma la dura verità è questa: la smagliatura avviene sempre sulla parte posteriore, dove non si vede. Così tu, Germano Reale femmina, vai a giro convinta che tutti ti stiano ammirando con un trasporto generalmente riservato solo alle vetrine delle pasticcerie, ma in realtà stanno solo pensando che, grazie a tutti quei filetti che spiccano sul tuo B-Side, sembri un insaccato. In via di scadenza, per giunta.








Vorrei la Nutella senza zucchero.


Vorrei anche una borsa con una lucina interna che si illumina automaticamente puntando sull'oggetto che stai cercando.
Milioni di volte sono arrivata vicina alla rottura definitiva col mio fidanzato per questo motivo: suona il telefono e non rispondo. Ma non è che non rispondo perché lo sto tradendo (magari), io non rispondo perché, nella mia borsa, il cellulare sparisce sempre. Ci dev'essere un buco nero, qualcosa che lo risucchia e lo fa ricomparire solo dopo che ha smesso di suonare.
Ma non accade solo col cellulare. Pensiamo alle chiavi della macchina. E' matematico che quando piove, quelle stronze scompaiono. Hai voglia di attaccarci un portachiavi che avrebbe bisogno del cartello "Trasporto Eccezionale": tu non le troverai MAI al primo colpo.
I fazzoletti che escono fuori quando ormai la stalattite di muco ha già preso forma.
I soldi...ah, no, quelli non spariscono, li spendo.





Vorrei un gattino, perché tanto io so che resterò zitella (in quanto ragazza acidella) e quindi MI SERVE un gatto.
Comunque sia, un gatto è sempre migliore di un uomo.
Non ti dice nulla se non ti fai la ceretta, anzi, lo apprezza in quanto tentativo di diventare simile a lui.
Mangia solo croccantini, annullando i tempi di cottura e scongiurandoti la mondatura delle cipolle.
Non parla; al massimo emette un tenero miagolio che può significare anche "stronza muovi quel grasso didietro dal divano e vieni a nutrirmi", ma che risulterà sempre e comunque tenero.
Non gioca a calcetto/non guarda la Champions League.
Lo puoi chiamare con nomi stupidi e non si risente.
Riesce sempre a centrare la cassettina quando fa la pipì.
Insomma, mi serve un gatto.

Vorrei scarpe con tacco 12 che non facciano male dopo 5 minuti che le indosso.
In un mondo in cui la ricerca avanza, l'uomo riesce a non farsi male cadendo da 39000 metri, io continuo a soffrire il martirio dei 12 cm di tacco. E' un controsenso.
Posso mettere i plasticosi Party Feet, ma preferisco evitare commenti del genere "ehi, qualcuno sta mangiando gorgonzola qui? Ne vorrei un po' anche io"; puoi mangiare il mio alluce se vuoi, brutta menomata.




Vorrei un'auto che si parcheggia da sola e che paga il parchimetro con le proprie finanze.
(Per maggiori info sulla mia abilità alla guida, clicca qui)

Vorrei un ufficio postale personale, così da poter evitare inutili sprechi di tempo in code altrettanto inutili, perché tanto quando raggiungi lo sportello l'amabile addetta ti comunica "guardi che la raccomandata si spedisce al 3, qui ci occupiamo solo di frutta e verdura". 
Mordor è il paradiso in confronto a un ufficio postale, specialmente i primi del mese quando ci sono le pensioni.
Pensiamo invece a come sarebbe più bello se tutti avessimo un nostro ufficio personale: scendiamo le scale, prendiamo il biglietto (tanto per non farci sentire privilegiati) e facciamo subito ciò che dobbiamo, dopo che la signorina ci ha detto parole gentili in quanto nostra dipendente e in quanto passibile di mancata retribuzione.
Al massimo potrei installare uno specchio subito all'entrata, così da avere l'impressione che ci sia coda e potermi sentire davvero all'interno di un ufficio postale.

Poi va beh, vorrei la pace nel mondo dai.

Buon Natale! 








4 commenti:

  1. Dopo le solite risate post lettura ti dico che x natale è nato gesù..un tipo che se dopo secoli di silenzio dicesse anche lui qll ke pensa e ke vuole sarebbe tutto più semplice..forse qlcn dovrebbe dirgli ke un account google è gratis..magari anche lui vive le conseguenze della crisi,bada come va vestito!

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    1. No no, mi hanno detto è proprio tirchio...pensa che pur di non portare da bere alle feste, si è inventato il modo di trasformare l'acqua in vino!

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