venerdì 22 febbraio 2013

About La Chatte

Ormai sono quasi sei mesi che vi rompo...ehm, che vi delizio con i miei post dal contenuto salvifico per l'umanità intera.
Credo quindi che sia giunto il momento di farvi conoscere più a fondo l'autrice di codeste perle (d'allevamento) di saggezza, così da poter apprezzare ancora di più la logica perversa e il nonsense assoluto che si celano dietro ogni parola che compare su questo blog.

Non vi tedierò con il racconto della mia vita dall'infanzia (ebbene, mio malgrado sono stata anche io una marmocchietta - smorfiosa, tra l'altro) fino all'età adulta (???); bensì stilerò una lista con i miei principali pregi e difetti. Tipo quella della spesa, per capirci, solo che non c'è scritto di ricordarsi le uova.

Let's get started.


PREGI CHATTOSI

- Sono vegetariana. Lo considero un enorme pregio, credo che la società occidentale sia arrivata a un punto tale da poter decidere di non mangiare più carne.
Ovviamente essere vegetariani implica un rispetto quasi sacrale per TUTTI gli animali, zanzare incluse. Ecco, quest'ultimo aspetto mi provoca una serie inesauribile ed inesaurita di figure meschine, dal momento che io non uccido le zanzare: le scaccio. Ora voi immaginate me, in piena estate, con 40°C, che inizio ad agitare convulsamente la braccia per scacciare un essere invisibile agli occhi dei più manco fossi Riccardo Muti dei tempi d'oro: pietà.

- Mi piace ridere. Rido di tutto, a volte mi dicono che sono infantile, ma non mi interessa. Faccio le vocine in falsetto per imitare i topini di Cenerentola mentre le cuciono il vestito. Sembro stupida. A volte lo sono. Ma vivo meglio di chi affronta tutto con serietà senza mettere un minimo di leggerezza in tutte - o quasi - le situazioni della vita. Gli unici momenti in cui non sono orgogliosa di questo mio pregio è quando mi vengono in mente battute che non posso esternare e allora inizio a ridere da sola. Ecco, lì è imbarazzante.

I miei pregi finiscono qui.
Iniziamo con i difetti.


DIFETTI CHATTOSI

- Soffro di herpes labiale. E' una vera condanna, perché l'herpes è il bastardo numero 1: non c'è mai, ma riesce a saltare fuori solo nei momenti in cui ti auguri non lo faccia. Anniversari, compleanni, calendario Pirelli. Già, ero stata chiamata per partecipare allo shooting del Pirelli 2010 (in qualità di modella), ma non ho potuto partecipare perché mi è venuto l'herpes, che sfiga. 

- Sono laureata con master. Lo considero difetto in quanto ho incontrato persone che mi hanno detto (alle spalle) che una laureata non può fare discorsi come quelli che faccio - ad esempio - su questo blog. Per cui, data la mia crociata per una vita più leggera, considereremo da oggi un difetto avere una laurea. (prego leggere il tutto con ironia)

- Nonostante il mio status di fidanzata, ho preservato una notevole dose di acidità che mi spinge al ripudio verso le coppie cicciopucciose (termine coniato da me medesima in uno di miei attacchi di acidità).

- Quando ero piccola andavo ai compleanni e mi mettevo al tavolo a mangiare. La mia attività mandibolare proseguiva fin tanto che non arrivava il dolce: non mi alzavo fino a quel momento. Ero la preferita di tutti i genitori perché non facevo casino, ma se ora avessi la possibilità di parlare con quella bambinetta spocchiosa galateosa che ero due discorsetti me li farei. Anche perché il vizio della prolungata attività mandibolare mi è rimasto, accidenti.

- Mi piace da morire giocare a Draw Something e disegnare cose difficili da indovinare.

- Adoro l'insalata. Da considerarsi difetto in quanto se in giro ti vedono al tavolo seduta che mangi insalata parte subito l'associazione insalata = anoressia. Poi mi alzo dalla sedia e deducono che (molto) evidentemente non lo sono. Però mi da' noia che lo abbiano pensato anche solo per un momento.

- Sono malata di errori di grammatica. Non li sopporto. Li individuo a metri di distanza. Giuro che se mi mettete sotto gli occhi cinque righe scritte, io in due secondi avrò già visto gli errori da correggere. 

- Sono malata di lingue (GLI IDIOMI, per chi legge con malizia...non il deodorante anni '90, ovvio.). Essendo io una discreta conoscitrice di inglese e francese, questo mi impedisce di convivere serenamente con t-shirt che rechino scritte errate nelle lingue sopra citate.


- Ho una dipendenza incurabile dai crackers dell'Eurospin e dalle chips di mela (che non si trovano quasi da nessuna parte, mortacci vostri!).


- Non parlo durante i primi 40 minuti che seguono il mio risveglio. Sì, lo so che una donna muta potrebbe sembrarvi un dono divino. Il problema è che se per caso mi rivolgete domande/richieste in quel famigerato lasso di tempo, io vi uccido con le parole, non scherzo. Ovviamente mia mamma non l'ha ancora capito, nonostante una mattina io abbia tentato di spiegarglielo raccogliendo in me tutte le forze positive dell'universo per mantenere la calma. Lei continua a chiedere informazioni, a stilare liste della spesa, a domandare se ho messo a posto il cassetto delle mutande quando io non vorrei fare altro che mangiare in santa pace il mio yogurt alla ciliegia.

- Sono abbastanza (leggere "molto, eccessivamente") testarda. 

- V.M. 18 anni: mi piace la birra. Quando esco il venerdì sera sono uno spettacolo della natura: tacco 12, calze nere, tubino nero iper-elegante e bottiglia di Corona in mano, come nei peggiori bar di Caracas. Bleah.



Ok, adesso potete smettere di seguirmi.
Per chi invece ha deciso di continuare...alla prossima!











Nessun commento:

Posta un commento

Lasciatemi un commento!