D'altra parte, avendo una vagina dalla mia, potete immaginare benissimo che anche un eventuale scontro finirebbe con la ragione che si rotola felice verso di me.
Quindi, dicevo.
Non mi dite che sono acida e che istigo alla zitellaggine, dal momento che per la seconda volta dedicherò un post all'ammmore! (L'altro lo trovate qui).
In particolare, approfondirei oggi la spinosa questione di San Valentino, una festa ormai alle porte, manco fosse un testimone di Geova.
Festeggiarlo o non festeggiarlo?
Manifestare il proprio amore o fare gli alternativi e dire che "per noi San Valentino è tutto l'anno"?
A questi interrogativi io risponderei con due differenti versioni.
DONNE.
E' arrivato l'arrotino.
A parte questo, amiche mie, io in verità vi dico: non festeggiatelo.
Non state a spendere soldi in Baci Perugina confezionati in quelle scatolette falliche, tanto:
a) l'uomo non apprezza niente di alimentare che non sia uscito da McDonald's;
b) i 10 € in più di ricarico sui Baci causati dalla presenza di quei foglietti con le frasine amorose (la maggior parte delle quali scritte da un certo "Anonimo", molto bravo tra l'altro) sono buttati, perché l'uomo usa quella parte dell'incarto per sputarci dentro il chewing-gum che sta masticando.
Non siete voi a dover festeggiare il vostro amore per lui; piuttosto, è il vostro lui che dovrebbe accendere un cero alla Madonna tutti i giorni per aver trovato qualcuna che non fosse sua madre che gli stia accanto.
UOMINI.
Nemici miei, a voi in verità vorrei dire: PROVATECI.
Provateci a non festeggiare San Valentino.
Ovviamente, la vostra fidanzatina vi dirà "ma no amore, non mi importa, per me il regalo più bello è stare ogni giorno con te" (falsa-falsa-falsa!). Se avete letto con un minimo di attenzione questo blog, avrete capito anche voi che se una donna dice una cosa, elle intende esattamente il contrario. Quando dice "Non mi importa che tu mi prenda il gelato" significa "voglio il cialdone da 5 gusti + panna"; se invece dice "Sì, prendimi il gelato" significa "se me lo prendi allora vuol dire che mi vedi grassa e mi lascerai per una più magra di me".
Pertanto, se la vostra dolce metà dirà che non vuole nulla il 14 febbraio (perché vi ricordate che San Valentino è il 14 febbraio, vero?), ripeto: provateci a presentarvi a mani vuote.
Fosse per noi, in effetti San Valentino sarebbe veramente tutti i giorni: ovvero, ogni mattina dovreste svegliarvi prima di noi, portarci la colazione a letto con un biglietto che non sia "ho finito la birra", una rosa rossa e un anello di fidanzamento.
Sì, un anello tutti i giorni.
Sì.
Abbiamo però interiorizzato ormai la delusione che non sarà tutti i giorni così; ma almeno per un giorno, noi lo ESIGIAMO. E quel giorno, checché se ne dica, è il 14 febbraio. Punto.
Dovete portarci a cena fuori, dovete coccolarci, magari regalarci un weekend romantico fuori città.
Occhio però, perché non tutti i regali sono ben accetti in questa festa così importante.
Un completino intimo, ad esempio, non è gradito: e, attenzione, non per il completino in sé, quanto perché se voi andate in un negozio di lingerie lo fate con la convinzione di dover "vestire" (notare le virgolette) Ilona Staller. Apriamo la confezione e ci troviamo in mano due copricapezzoli...a forma di cuore, per l'occasione. Che romantici.
Un libro sull'amore non è gradito: siamo già fidanzate, non abbiamo bisogno di apprendere nulla di nuovo (lasciatecelo credere, almeno, su!). E soprattutto, evitate di farci leggere il capitolo che parla del tradimento e dei segnali che lo accompagnano: lo dico per voi, sarebbe la fine delle vostre partite di calcetto.
Un blu-ray di un film strappa-lacrime non è gradito. Noi non sappiamo cosa sia il blu-ray.
Ecco invece alcuni regali che ci potete proporre in tutta tranquillità.
Un dvd di un film strappa-lacrime. Anzitutto sappiamo cosa sia un dvd, poi ci piace da matti struggerci sul divano e versare lacrime per tragedie altrui. Esiste però un oscuro risvolto della medaglia: alla fine del film, quando lei lo lascia per tornare con l'amore della sua vita (lo sfigato del college che in due anni si è trasformato in figo pazzesco-ricco-di successo), avverrà un interrogatorio nei vostri confronti che inizierà con la domanda "amore, ma tu mi lasceresti mai per tornare con la tua prima fidanzatina?".
Fuggite, sciocchi!
Cioccolatini. Chili di cioccolato. Cascate di cacao.
Il risvolto della medaglia, in questo caso, sarà il doverci sopportare il giorno dopo quando i sensi di colpa si scateneranno. L'interrogatorio prevede stavolta un inizio con un "amore, trovi che mi sia venuta la cellulite?".
Anche qui, vi consiglio la fuga.
Una cena fuori.
Le conseguenze sono identiche a quelle dei cioccolatini, accompagnate però anche da un vistoso alleggerimento del vostro fondo monetario.
Ma l'amore per noi non ha prezzo...vero?



Ciao Amore, sei bravissima e molto divertente. Lo sai che io ti seguo sempre. Baci
RispondiEliminaGrazie amore. Ora caccia il regalo. :)
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